Preparazione ingredienti e forno
Preparare tutti gli ingredienti e disporli sul piano di lavoro.
Riscaldare il forno a 190° statico. Rivestire la teglia con carta da forno e/o imburrarla in base allo stampo che si possiede.
Una pasta frolla per crostata indimenticabile, con le dosi perfette per mantenere la forma in cottura.
L’adoro! Una frolla deliziosa, con una friabilità e un’aromaticità uniche, è la mia preferita.
Assomiglia ai Biscoff della Lotus (secondo un’assaggiatrice fidata), ma naturalmente senza lattosio e con indice glicemico ridotto.
Si modella con una sac à poche (tasca da pasticciere) in modo semplice, non perdersi d’animo! (Mi è uscita giusta la prima volta quindi può uscire giusta a tutti!)
Ci tengo a menzionare qui Luca Montersino, uno dei miei punti di riferimento in cucina, visto che ho creato questa frolla partendo da una sua ricetta.
Preparare tutti gli ingredienti e disporli sul piano di lavoro.
Riscaldare il forno a 190° statico. Rivestire la teglia con carta da forno e/o imburrarla in base allo stampo che si possiede.
Con un minipimer frullare i tuorli sodi con l’acqua, gli aromi, lo zucchero, la stevia e il sale fino ad ottenere una crema setosa.
Versarla sull'olio di cocco cremoso: non duro, né liquido, né caldo. Lavorare l’impasto con fruste elettriche alla massima velocità per 3-4 minuti: l’impasto deve inglobare più aria possibile, bisogna montarlo.
Incorporare le farine mescolando abbastanza delicatamente con una marisa e trasferire l'impasto in una sac à poche con bocca a stella di 1 cm.
Con la sac à poche distribuire l’impasto su tutto il fondo della teglia, con un solo strato e senza lasciare spazi. Distribuire un’ulteriore “striscia” d’impasto lungo tutto il bordo.
Cuocere la base in forno a 190° statico per 15 minuti senza ripieno.
Estrarre quindi la teglia dal forno, ricoprire la base della crostata con il ripieno che si preferisce.
Con la sac à poche creiamo la tradizionale quadrettatura della crostata con il restante impasto e inforniamo nuovamente diminuendo a questo punto la temperatura a 170° per 25-30 minuti.
Sfornare la crostata a cottura ultimata e farla raffreddare a temperatura ambiente prima di estrarla dalla teglia. Far riposare in frigo per circa 45-60 minuti e, prima di servirla, farla tornare a temperatura ambiente.
IMPORTANTE: Il riposo in frigo ci consente di stabilizzare sia gli aromi che l’impasto: il burro di cocco caldo renderebbe l’impasto veramente troppo friabile e la crostata si romperebbe nel tentare di servirla.
Il giorno dopo sarà addirittura ancora più buona. Si conserva fuori dal frigo, e durerà...pochissimo!
Se il burro di cocco fosse liquido in partenza, refrigerarlo fino a che si solidifichi almeno in parte e poi lavorarlo con fruste o con forchetta per renderlo cremoso. Se invece fosse molto duro in partenza, ridurlo in pezzi piccoli, farlo scaldare solo qualche secondo in microonde e poi lavorarlo come sopra.
Se non si avesse la stevia pura a portata di mano, si può sostituire con altri 25 g di zucchero di cocco integrale.
L'intera dose totali di zuccheri in ricetta, può essere sostituita con un totale di circa 60-65 g di eritritolo.
La ricetta è tarata anche per usare una farina di riso integrale.