Pancake cheto con farina di cocco e stevia
Un risveglio cocco-loso e senza rimorsi: mirtilli e noci di macadamia a guarnire, con una spolverata di cocco rapè.
Introduzione
I pancake vincono sempre!! Una ricetta semplice e veloce, ingredienti variabilissimi e guarnizioni a piacere!
C’è chi vuole pancake proteici, chi alla banana, allo yogurt, chi la preferisce senza uova.
Io ho provato 100 combinazioni. Alcune sono keto, come questa per una colazione dal dolce profumo esotico che solo il cocco può sprigionare!
Guarnire a piacimento!
Io ho usato mirtilli freschi spadellati nel burro di cocco, granella di noci di macadamia, una spolverata di cocco rapè e guarda che abbinamento di colori in foto! Non ti dico in bocca 🙂
Spoiler: in un box più giù, un trucchetto per il retrogusto della stevia e conversione dosi per altri dolcificanti.
Ricetta
Pancake
Per guarnire
Preparazione:
Mirtilli:
In una padella o in un pentolino, mettere burro di cocco e mirtilli. Accendere a fuoco medio-basso e lasciar cuocere, mescolando di tanto in tanto, fino alla consistenza desiderata. (Possono cuocere tranquillamente in background mentre prepari il resto).
Scaldare la padella:
Mettere la padella per i pancake sul fornello più piccolo e a fuoco più basso possibile, aggiungendo già il burro di cocco per farlo sciogliere. Attenzione: non lasciarla scaldare troppo per non bruciare il burro.
Impastare:
In una tazza, mescolare vigorosamente tutti gli ingredienti fino a che non siano perfettamente amalgamati.
Controllo temperatura:
Per verificare la temperatura della padella, colare un goccio di impasto: se fa delle microbollicine intorno, possiamo iniziare a cuocere.
Cuocere:
Cuocere quindi un cucchiaio di impasto per ogni pancake per averne 3 o 4 piccoli (o due cucchiai per ognuno per averne 2 più grossi).
Tempo di cottura: 1 minuto e 1/2 per lato (i bordi dovranno essere dorati). Evitare cotture lunghe o si seccheranno troppo.
Guarnire e servire:
Impiattare i pancake, guarnirli con i mirtilli cotti e la loro salsa, infine spolverare con granella di noci di macadamia e cocco rapè.
INGREDIENTI CON ASTERISCO
Se cucini per un celiaco: secondo le attuali linee guida dell’Associazione Italiana Celiachia, per gli alimenti contrassegnati da asterisco (*) è consigliato l’uso se in etichetta è riportata la scritta: SENZA GLUTINE.
CHE DIFFERENZA C'E'?
La farina di cocco e il cocco rapè sono la stessa cosa? No.
Farina di cocco: è un sottoprodotto ottenuto dalla produzione di latte e olio di cocco. La polpla del cocco, dopo essere stata spremuta, viene essiccata e macinata. La farina di cocco è sottile, ha meno grassi (persi nella produzione di latte e olio) e assorbe tantissimo i liquidi negli impasti.
Cocco rapè: “rapè” deriva dal francese e significa grattugiato. Il cocco viene sbucciato, ridotto in pezzi, essiccato e tritato più o meno grossolanamente e non è sottile come una farina. Questo prodotto conserva i grassi nativi del cocco.
I Consigli della Chef
Uso un estratto di stevia (Greensweet Stevia Intense) che dolcifica circa 150 volte rispetto allo zucchero. Questo significa che ne basta pochissima: 0,05 g (la quantità esatta che vedi in ricetta) corrispondono visivamente a un piccolo chicco di riso o la punta di un coltello.
Molti temono il tipico retrogusto di liquirizia della stevia, ma esistono dei trucchi:
- In primis scegliere un estratto di qualità e questo cambia tantissimo il suo aroma.
- L'acidità: I sapori acidi contrastano il retrogusto erbaceo. Ecco perché nella ricetta uso le gocce di limone.
- Il trucco del sale: Non omettete il pizzico di sale! Il sodio è un inibitore naturale: blocca chimicamente i recettori dell'amaro sulla lingua, arrotondando il sapore.
- "Inganno" olfattivo: Aggiungere aromi intensi come la buccia di agrumi, della vaniglia pura, cannella o cardamomo aiutano.
Varianti & Abbinamenti
Altri dolcificanti:
Vuoi usare un altro dolcificante?
Ecco le dosi di:
Eritritolo: 10 g circa (un cucchiaio raso).
Xilitolo: 7,5 g circa (un cucchiaino e mezzo).
Truvia in barattolo (miscela commerciale - che io non ho mai usato e ho fatto solo dei calcoli): 2,5 g circa (mezzo cucchiaino).
Zucchero di cocco integrale:
Se non segui un regime chetogenico ma vuoi comunque mantenere più basso l'indice glicemico, puoi sostituire quella dose di stevia con circa un cucchiaino e mezzo di zucchero di cocco integrale (consiglio vivamente il marchio Panela, il migliore che ho provato finora).

INFO RICETTA
INGREDIENTI CON ASTERISCO
Se cucini per un celiaco: secondo le attuali linee guida dell’Associazione Italiana Celiachia, per gli alimenti contrassegnati da asterisco (*) è consigliato l’uso se in etichetta è riportata la scritta: SENZA GLUTINE.
CHE DIFFERENZA C'E'?
La farina di cocco e il cocco rapè sono la stessa cosa? No.
Farina di cocco: è un sottoprodotto ottenuto dalla produzione di latte e olio di cocco. La polpla del cocco, dopo essere stata spremuta, viene essiccata e macinata. La farina di cocco è sottile, ha meno grassi (persi nella produzione di latte e olio) e assorbe tantissimo i liquidi negli impasti.
Cocco rapè: “rapè” deriva dal francese e significa grattugiato. Il cocco viene sbucciato, ridotto in pezzi, essiccato e tritato più o meno grossolanamente e non è sottile come una farina. Questo prodotto conserva i grassi nativi del cocco.













