Olio di cocco, cacao e vagniglia
In un contenitore alto e stretto (il bicchiere in dotazione del minipimer è l'ideale) versare l'olio di cocco, i semi di vaniglia, il pizzico di sale e il cacao in polvere. Mescolare brevemente e tenere da parte.
Un cremoso avvolgente e godurioso, da girone infernale! ...ci salva solo il fatto che sia senza lattosio o latticini e con un ridotto indice glicemico. Così all'inferno non ci prendono!
Ecco un cremoso al cacao naturalmente senza lattosio: corposo, avvolgente e perfetto sia da gustare al cucchiaio, sia da utilizzare come farcitura o inserto per torte.
La base di questo dolce è la classica crema inglese.
Ma facciamo un po’ di chiarezza su questi termini:
Ho creato questa mia versione personalizzata per renderla più salutare possibile, sostituendo la classica tavoletta di cioccolato con il cacao in polvere.
Perché il cacao in polvere? Semplicemente perché trovo molto più facilmente un cacao in polvere di alta qualità rispetto a una tavoletta di pari livello e senza zucchero.
Vi lascio alla ricetta! Nei box in fondo alla pagina troverete tanti preziosi consigli su dosi, marche consigliate, oltre a idee su come servire e abbinare al meglio questo cremoso.
In un contenitore alto e stretto (il bicchiere in dotazione del minipimer è l'ideale) versare l'olio di cocco, i semi di vaniglia, il pizzico di sale e il cacao in polvere. Mescolare brevemente e tenere da parte.
Versare il latte di cocco in un pentolino e portarlo a sfiorare l'ebollizione.
Nel frattempo, in un recipiente a parte, mescolare tuorli e zucchero con una frusta, lavorandoli per far sciogliere lo zucchero.
Quando il latte di cocco ha raggiunto l'ebollizione, versarlo a filo sul composto di tuorli e zucchero, mescolando costantemente con la frusta per evitare che l'uovo si cuocia del tutto in stile "frittata".
Trasferire nuovamente il liquido nel pentolino e cuocere a fiamma dolcissima, continuando a mescolare.
Raggiunti gli 82°-83° C le proteine del tuorlo inizieranno a coagulare e la crema diventerà visibilmente più densa.
È fondamentale non oltrepassare questa temperatura: in caso contrario, la struttura si rovinerà e la crema saprà di uovo cotto.
Versare immediatamente la crema calda nel contenitore con l'olio di cocco e il cacao preparato all'inizio.
Inserire il frullatore a immersione (minipimer) e frullare subito alla massima potenza per circa 1 minuto: lo shock termico e la forza delle lame creeranno un composto liscio, omogeneo e lucido.
Per i più golosi: se non si resiste, si può consumare subito, quando diventa tiepido.
Se si desidera utilizzare il cremoso come inserto di una torta moderna, versarlo direttamente in uno stampo in silicone e congelare.
Se invece si intende servirlo come dolce al cucchiaio o usarlo come ripieno per bignè e brioche:
I grassi contenuti in questo dolce (burro di cacao e olio di cocco) solidificano facilmente a temperature inferiori ai 22° C. Per questo motivo, appena estratta dal frigorifero, la crema risulterà piuttosto compatta.
Sebbene la si possa consumare anche con questa struttura solida, la temperatura di servizio ideale per godere della sua massima cremosità e scioglievolezza è intorno ai 23°-25° C (la tipica temperatura ambiente delle mezze stagioni). Lasciatela a temperatura ambiente prima di servirla!
Fino ad ora il cacao in polvere che mi è piaciuto di più è il "Cacao Amaro in Polvere Biologico" di Altromercato. Segue il cacao amaro in polvere di AlceNero.
Se per caso non si avesse la necessità della scritta "senza glutine", consiglio il latte di cocco in lattina Rapunzel (lattina da 400g). Se invece si avesse la necessità dell'indicazione, personalmente ho trovato la marca El Granero Integral (lattina da 400g).
Entrambi sono reperibili dal sito Naturitas.
Il segreto di questo cremoso risiede nell'equilibrio perfetto tra la parte acquosa e la parte grassa del latte di cocco. In commercio ne esistono con percentuali di grasso molto diverse (solitamente tra il 12% e il 24%).
Se usi un latte con una percentuale minore di grassi rispetto a quella in ricetta (22%), non puoi semplicemente aggiungerne di più, altrimenti aggiungeresti anche troppa acqua e il cremoso non starebbe in piedi!
C'è la soluzione: bisogna ribilanciare latte di cocco e olio di cocco.
Niente paura, ho fatto i calcoli per te: cerca la percentuale di grassi riportata sui valori nutrizionali della tua lattina (es. 17 g di grassi su 100 g equivalgono al 17%) e usa le dosi indicate in questa tabella di latte di cocco e olio di cocco. Tutti gli altri ingredienti della ricetta restano invariati.
Tabella di conversione ingredienti:
| % Grassi sulla lattina | Latte di cocco diventa | Olio di cocco diventa | ||
| 12% | 177 g | 40,5 g | ||
| 15% | 183,5 g | 34 g | ||
| 17% | 188 g | 29,5 g | ||
| 18% | 190 g | 27,5 g | ||
| 20% | 195 g | 22,5 g | ||
| 22% | 200 g | 17,5 g | ||
| 24% | 205 g | 12,5 g |
Questo cremoso ha una struttura ricca e sostenuta.