Cottura batata
Lavare la batata eliminando i residui di terra. Asciugarla e metterla in un cartoccio di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 1 ora.
Una crema vellutata e versatile, per golose farciture o da mangiare a cucchiaiate.
Come cucinare la patata dolce? In questa ricetta la faccio al forno e la trasformo in un dolce, dal sapore unico e senza zucchero.
Potete usarla in tutto ciò che volete far diventare godurioso! Mio marito, dopo aver sgranato gli occhi e sorriso a 860 denti dopo averla vista, prende il cucchiaio e la mangia dal barattolo così.
Per come consumarla e la qualità di ingredienti da usare, ho scritto tutto nei box di seguito, lasciando il procedimento più facile da leggere.
Lavare la batata eliminando i residui di terra. Asciugarla e metterla in un cartoccio di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 1 ora.
A cottura ultimata, spellare la batata ed eliminare le eventuali macchie scure.
Tagliarla in piccoli pezzi per frullare più facilmente.
Assicurarsi che il burro di cocco sia cremoso o liquido (ma non caldo).
Mettere tutti gli ingredienti in un potente frullatore e frullare fino ad ottenere una crema liscia.
La crema va conservata in frigo per 2-3 giorni.
Se per caso vi capitasse di trovare delle batate di differente grandezza e spessore, o una molto grossa, infornarle per lo stesso periodo di tempo non le cuocerebbe correttamente. In questo caso cambiate il procedimento come segue:
Per questa ricetta vanno bene le batate rosse, arancioni o viole (non le patate viola, mi raccomando). Queste batate sono molto simili tra loro e differenti da quella bianca a cui ho dedicato altre ricette.
Conservandola in frigo, il burro di cocco solidifica, dando compattezza alla crema. Quindi lasciare raggiungere la temperatura ambiente prima di consumare.
Se la consistenza risultasse ancora troppo corposa per i propri gusti, si può aggiungere un liquido un cucchiaio alla volta (acqua o latte di cocco ad esempio).
Se si volesse usare l'eritritolo, usarne circa 20 g.
Usando lo zucchero di cocco integrale o del miele non pastorizzato, usarne circa 15 g.
L'abbinamento migliore che io abbia provato è con i frutti rossi (o altra frutta acidula).
Si può quindi mangiare al cucchiaio (come spesso si fa qui in casa), usarla come ripieno di bignè o come farcitura per una torta lievitata ma anche per una crostata moderna.


