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100% MORENA

Porchetta sacrilega…

Vi presento la gustosissima "porchetta" di manzo, un affettato prelibato da fare in casa!

Preparazione 15 min
Cottura 2 ore e 15 min
Riposo 12 ore
Difficoltà Facile
Dietro al Piatto

La ricetta

Questa è la buffa storia del bue che dava del ‘porco’ al maiale… senza sapere che sarebbe diventato una “porchetta” pure lui!

Scherzi a parte, qui abbiamo due o tre sacrilegi (da cui il titolo della ricetta):

1° non ho mai assaggiato la porchetta! Non mi ha mai attirato e non era nella lista dei piatti tradizionali di casa.

2° la faccio col manzo (fino a quando non trovo un maiale allevato come dico io, continuerò a farla così e a leccarmi le dita comunque!)

3° ho unito le spezie usate nella porchetta del Lazio, con quelle della ricetta dell’Umbria, Toscana e Marche, e come se non bastasse, ho aggiunto origano e salvia.

Ebbene sì, questa è una porchetta sacrilega e capatosta!

All'Opera

Preparazione

01

Aromi e spezie

Tritare aromi e spezie in un mortaio.

02

Conciatura

Aromatizziamo la carne distribuendo uniformemente il trito di spezie (concia), l'aglio in pezzi e poi un filo d'olio.

Aglio: si potrebbe anche tritare insieme alle altre spezie se si volesse.

03

Massaggiatura, prosciutto crudo e legatura

Massaggiamo la carne per un paio di minuti al fine di aiutare a far assorbire meglio il condimento dalle fibre della carne.

Quindi posizioniamo le fette di prosciutto crudo (o i dadini - come si preferisce) in modo uniforme. Arrotoliamo il pancettone e leghiamolo.

04

Maturazione

Avvolgere in pellicola e a riposo in frigorifero per una notte.

05

Condimento e cottura

Dopo il riposo, far acclimatare a temperatura ambiente per circa 15 minuti, cospargere con un filo d'olio, sale e pepe e cuocere in forno preriscaldato in modalità ventilata in questa maniera:

  • 220° C - 15 minuti
  • 180° C - 1 ora
  • 150 ° C - 1 ora

Raggiungiamo i 75-76° C al cuore.

06

Come servirla

Fatela intiepidire e servitela in fettine molto sottili.

Il perché è presto detto: per servirla in fette più spesse è necessario che sia più morbida, ovvero che abbia cotto un'altra oretta. Volendolo, si può fare (avendo l'accortezza di coprirla l'ultima ora per non farla seccare troppo).

Servendola quindi in fette sottili garantiamo una tenerissima consistenza.

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Dalla cucina

Consigli dello chef

Aromi

Gli aromi e spezie che ho usato tra gli ingredienti possono essere cambiati a piacere e secondo le tradizioni che si vogliono seguire!