Porchetta sacrilega…
Vi presento la gustosissima "porchetta" di manzo, un affettato prelibato da fare in casa!
La ricetta
Questa è la buffa storia del bue che dava del ‘porco’ al maiale… senza sapere che sarebbe diventato una “porchetta” pure lui!
Scherzi a parte, qui abbiamo due o tre sacrilegi (da cui il titolo della ricetta):
1° non ho mai assaggiato la porchetta! Non mi ha mai attirato e non era nella lista dei piatti tradizionali di casa.
2° la faccio col manzo (fino a quando non trovo un maiale allevato come dico io, continuerò a farla così e a leccarmi le dita comunque!)
3° ho unito le spezie usate nella porchetta del Lazio, con quelle della ricetta dell’Umbria, Toscana e Marche, e come se non bastasse, ho aggiunto origano e salvia.
Ebbene sì, questa è una porchetta sacrilega e capatosta!
Preparazione
Massaggiatura, prosciutto crudo e legatura
Massaggiamo la carne per un paio di minuti al fine di aiutare a far assorbire meglio il condimento dalle fibre della carne.
Quindi posizioniamo le fette di prosciutto crudo (o i dadini - come si preferisce) in modo uniforme. Arrotoliamo il pancettone e leghiamolo.
Maturazione
Avvolgere in pellicola e a riposo in frigorifero per una notte.
Come servirla
Fatela intiepidire e servitela in fettine molto sottili.
Il perché è presto detto: per servirla in fette più spesse è necessario che sia più morbida, ovvero che abbia cotto un'altra oretta. Volendolo, si può fare (avendo l'accortezza di coprirla l'ultima ora per non farla seccare troppo).
Servendola quindi in fette sottili garantiamo una tenerissima consistenza.
Consigli dello chef
Aromi
Gli aromi e spezie che ho usato tra gli ingredienti possono essere cambiati a piacere e secondo le tradizioni che si vogliono seguire!
