Si apre in una nuova scheda
100% MORENA

Peperoni e finocchi stufati allo zenzero e glassati all’arancia

Sì, loro sono "stufati", ma non io di mangiarli! Un sorta di peperonata agrodolce, con la freschezza dei finocchi e dello zenzero per un equilibratissimo contrasto di gusti.

VEGANO
Preparazione 10 min
Cottura 60 min
Difficoltà Facile
Porzioni 2
Dietro al Piatto

La ricetta

Il gusto dei peperoni rossi, dei finocchi e dell’arancia evoca tantissimo le coste del Sud Italia, in particolare la Sicilia, sì, ancora una volta la Sicilia.

Qui abbiamo un piatto perfetto per un contorno, per un antipasto o per farcire una focaccia.

Cuociamo il peperone al forno in cartoccio, poi lo stufiamo con tutto il resto e glassiamo con succo d’arancia alla fine.

Nel box “Varianti e Abbinamenti” c’è il procedimento per la cottura direttamente in padella.

 

All'Opera

Preparazione

01

Precottura del peperone

Avvolgere i peperoni in un cartoccio di carta forno e cuocerli in forno preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti.

02

Spremuta d'arancia

Tagliare l'arancia a metà e ricavarne 40 ml di succo, raccogliendolo in un contenitore.

03

Pulizia e taglio del peperone

A cottura ultimata, aprire delicatamente il cartoccio, raccogliere l'acqua rilasciata dal peperone e unirla al succo d'arancia. Spellare i peperoni, privarli dei semi e dei filamenti chiari interni, quindi tagliarli a striscioline. Se durante la pulizia si accumula altro liquido, versare anche questo nella spremuta.

04

Soffritto

Spellare lo zenzero e ridurlo a cubetti. In una padella, soffriggerlo insieme all'aglio e ai capperi per qualche minuto a fiamma medio-bassa.

05

Preparazione dei finocchi e rosolatura

Pulire il finocchio scartando le foglie esterne più coriacee (da tenere da parte per un'altra preparazione) e conservare la "barbetta" per la guarnizione finale. Tagliare il cuore del finocchio a fettine sottili e aggiungerlo in padella insieme ai peperoni. Alzare la fiamma e lasciar riprendere la rosolatura per qualche istante.

06

Stufare

Aggiungere qualche cucchiaio del succo d'arancia e il sale, mescolare, coprire con il coperchio e abbassare il fuoco al minimo. Lasciar stufare per 20 minuti, controllando di tanto in tanto che il fondo non si asciughi troppo; all'occorrenza, unire un cucchiaio d'acqua alla volta.

07

Controllare la cottura

A questo punto controllare se i finocchi si siano ammorbiditi. Se così fosse, proseguire con la ricetta, altrimenti continuare a stufare le verdure fino a consistenza desiderata.

08

Glassatura finale

Alzare la fiamma, versare il restante succo d'arancia (arricchito con l'acqua del peperone) e mescolare a fuoco vivo fino a far restringere il liquido, facendolo evaporare fino al punto desiderato.

09

Finitura e condimento

Spegnere il fuoco, regolare di sale se necessario, spolverizzare con l'origano, grattugiare la scorza d'arancia e mescolare bene il tutto.

10

Riposo e servizio

Trasferire il contorno in un contenitore e lasciarlo raffreddare. Il piatto esprime al massimo i suoi sapori dopo 12-15 ore di riposo in frigorifero; in alternativa, servirlo comunque freddo dopo averlo guarnito con la barbetta di finocchio.

Link della ricetta copiato
Cambia prospettiva

Varianti & Abbinamenti

Peperoni direttamente in padella!

Anche se io trovo più comodo precuocere in forno il peperone (per fare altro nel frattempo!🤭), si può cuocerlo direttamente in padella facendo così:

1. lavare e asciugare i peperoni,

2. tagliarli in 4 spicchi per lungo, togliendo i semi e i filamenti bianchi,

3. unirli insieme ai finocchi al soffritto di aglio, capperi e zenzero che intanto ha cotto per qualche minuto. Cuocere a fiamma media per un paio di minuti,

4. aggiungere metà del succo d'arancia, mescolare, abbassare la fiamma e coprire. Stufare per 45 minuti.

Se si desidera dopo 45 minuti: togliere la padella dal fuoco, prelevare i peperoni, togliere la pelle e tagliarli a striscioline. Rimetterli poi in padella per terminare la cottura,

5. a termine cottura, alzare la fiamma e versare il restante succo d'arancia e mescolare per non far attaccare. Continuare la cottura fino a consistenza desiderata.

E' venuto buonissimo ugualmente!